Una Giana attenta e concentrata dilaga con l’Alessandria

Calcio serie C : Giana-Alessandria 3-0

La Giana non sbaglia approccio e dilaga nonostante inferiorità numerica. .

GIANA ERMINIO-ALESSANDRIA 3-0

Giana Erminio (3-5-2): Pirola; Ferrante (Corno 26’ st), Piazza, Minotti; Caferri, Franzoni, Marotta, Pinto (Ballabio 26’ st), Lamesta (Groppelli 43’ st); Maguette Fall, Mbarick Fall (Magni 42’ pt). A disp: Fumagalli, Boafo, Perna, Colombara, Acella, Messaggi, Barzotti, Verde. Allenatore: Andrea Chiappella

Alessandria (3-5-2): Spurio; Ciancio, Soler, Cusumano (Pellitteri 1’ st); Pellegrini, Sepe (Busatto 1’ st), Nichetti, Mastalli (Femia 27’ st), Nunzella (Rossi 1’ st); Siafa, Gazaoul (Laukzemis 38’ st). A disp: Farroni, Barmaz, Ndir, Fiumanò- Allenatore: Jonatan Binotto

Direttore di gara: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro. Assistenti: Giuseppe Luca Lisi di Firenze e Leonardo Tesi di Padova. Quarto ufficiale: Aleksandar Djurdjevic di Trieste

Marcatori: Franzoni (G) 30’ pt, Pinto (G) 46’ pt e 17’ st

Recupero: 2’ pt, 4’ st

Angoli: 5-5

Ammoniti: Pellegrini (A) 47’ st, Busatto (A) 18’ st, Gazoul (A) 31’ st

Espulsi: Pirola (G) 41’ pt, Mandelli dalla panchina (medico Giana)

Super prestazione della Giana che non sottovaluta l’impegno e regola l’Alessandria con tre gol nonostante l’inferiorità numerica per 50′. Gara approcciata nel modo giusto dai gongorzolesi che creano subito occasioni a raffica con Fall, Franzoni, gol annullato a Ferrante e riesce a passare con una splendida azione coronata dal “nuovo” bomber Franzoni arrivato a quota 8 quest’anno. La gara si poteva decisamente complicare con l’errore di Pirola che prima tentenna sul rinvio e poi prende il pallone con le mani fuori area e viene espulso, ma non per questa Giana che si ricompatta togliendo l’attaccante meno veloce e riuscendo a raddoppiare grazie ad una ingenuità della difesa piemontese. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione degli ospiti che non arriva, ma c’è solo uno sterile possesso palla ed è la Giana ad andare vicino al terzo gol con Mauguette Fall e poi trovarlo con un tiro dal limite di Pinto, per l’Alessandria è notte fonda.