Al Dossena la spunta il Milan ai rigori

Schermata 2016-06-13 alle 18.23.14Calcio primavera Trofeo Dossena : Milan-Valencia 6-5 dcr

Una bella finale tirata assegna il titolo ai rossoneri ai calci di rigore .

MILAN – VALENCIA 6 – 5 d.c.r. (1-1 d.t.s.)
48′ Bolivar (V), 20′ st Zanellato (M)

Sequenza calci di rigore: Esquerdo (rete), Hadziosmanovic (rete), Esteso (rete), Hamadi (rete), Badal (parato), Malberti (rete), Saiz (rete), Torras (rete), De La Cruz (rete), Modic (rete).

MILAN: Plizzari, Malberti, Hadziosmanovic, De Piano (45′ st Agnero), El Hilali, Gabbia, Marchesi (5′ sts Hamadi), Zanellato, Tsadjout, Modic, La Ferrara (13′ st Torrasi).
A disposizione: Cancelli, Spinelli, Iudica, Forte.
Allenatore: Sig. Stefano Nava

VALENCIA: Rivero, Garcia, Centelles (1′ sts Seguì), Pardo (37′ pt Esquerdo), Peris, Giner, Redondo, Gomez (18′ st De La Cruz), Badal, Bolivar (21′ st Saiz), Chapela (9′ st Esteso).
A disposizione: Florencio, Farisato.
Allenatore: M.A. Ferrer Martinez – Mista

Arbitro: Sig. Luca De Angeli (Sez. di Milano)
Assistenti di linea: Sig. Fabio Torri (Sez. di Como) e Sig. Stefano Galimberti (Sez. di Seregno)

Ammoniti: Hadziosmanovic, Malberti (M), Esteso, De La Cruz, Peris (V)

CREMA (CR) – Ritmi blandi nei primi 20′ di gioco, in cui il Milan mantiene il maggior controllo della palla e il Valencia prova a sfruttare gli errori di palleggio dei rossoneri per ripartire rapido in contropiede. Per assistere alla prima occasione dell’incontro bisogna attendere il 25′, quando La Ferrara controlla la sfera dal limite e lascia partire una conclusione di controbalzo che sibila di un nulla vicino all’incrocio dei pali. Marchesi prova ad emulare il gesto del compagno 2′ dopo, ma la palla viene scaraventata direttamente in tribuna. Decisamente più significativa la chance capitata tra i piedi di Tsadjout, che a tu per tu con Rivero si allunga però troppo la sfera e termina la sua corsa contro l’estremo difensore spagnolo, commettendo fallo. Rivero protagonista anche al 31′, quando risulta incerto nella respinta del tiro di Marchesi dal limite: per sua fortuna Modic è sì pronto alla battuta corta a rete, ma viene pescato dal guardalinee in posizione di offside. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Il Valencia scende in campo nella ripresa con decisamente un altro animo e al 48′, alla prima vera occasione costruita della sua partita, passa in vantaggio: Centelles cambia campo dalla sinistra per Bolivar, che lascia sul posto due difensori e con l’esterno piazza il pallone nell’angolino. Che giocata! La risposta del Milan è affida al destro dalla distanza di Tsadjout: conclusione potente ma centrale, nessun problema per Rivero. Galvanizzato dalla rete del vantaggio, il Valencia è scatenato e sfiora in tre circostanze il raddoppio: Plizzari è graziato su una conclusione dal limite e su un tiro ravvicinato nato dagli sviluppi di un calcio d’angolo, entrambi fuori di un soffio, mentre è reattivo nell’alzare in corner un missile dal limite del neo entrato Esquerdo. Come accaduto con il Valencia, quando il Milan sembra in calo, da una situazione di rimpallo nasce il goal dell’1-1: la conclusione del neo entrato Torrasi trova Zanellato liberissimo in area, che a pochi passi dalla porta non può fallire l’appuntamento col pareggio. I rossoneri sono di nuovo in partita e non trovano l’immediato sorpasso solo per un miracolo di Rivero, che vola sul colpo di testa di un ancora pericoloso Zanellato. Agnero potrebbe ribadire in rete la respinta del portiere con un comodo appoggio di piatto: l’attaccante rossonero impatta però con troppa sufficienza la sfera, cogliendo clamorosamente il palo. Mista sostituisce l’autore del vantaggio Bolivar con Esteso e il n°9 valenciano ricambia subito le aspettative del tecnico: accelerazione fulminea in contropiede e Plizzari è costretto ad allungare la conclusione in diagonale in corner per evitare ulteriori guai. Non è da meno Rivero, che al 71′ è lucidissimo sul colpo di testa ravvicinato di Gabbia: due super portieri! Nel secondo dei 3′ di recupero, Zanellato conferma le sue doti di inserimento svincolandosi dalla mercatura di un difensore valenciano sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma a pochi passi da Rivero sbaglia il controllo e sciupa la palla goal del sorpasso e della personale doppietta. E’ l’ultima occasione dei tempi regolamentari: si va ai supplementari!

I primi 10′ supplementari scorrono via veloci e sono caratterizzati solamente da due gialli nelle due aree di rigore: Esteso protesta per un presunto atterramento in area, Modic viene pescato in posizione di offside prima che possa battere a rete a pochi passi dall’area piccola. La gara è sostanzialmente corretta, ma il valore della posta in palio a volte fa eccedere qualche ragazzo o dirigente nelle proteste: a farne le spese un componente della panchina del Valencia, allontanato dal rettangolo di gioco per qualche parolina di troppo rivolta al direttore di gara. Non accade nulla nel secondo tempo supplementari: squadre sulle gambe e già con la testa ai calci di rigore.

A decidere nella lotteria degli undici metri è l’errore di Badal e il grande intuito di Plizzari, che regala al Milan la coppa.