La Giana batte la Cremonese e prende una boccata d’ossigeno

Schermata 2016-04-17 alle 09.32.29Calcio Lega Pro : Giana-Cremonese 2-1

Una bellissima partita giocata bene da entrambe le squadre, ma la Cremonese cede nell’ultima mezz’ora. .

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GIANA ERMINIO-CREMONESE 2-1

Giana Erminio: Paleari, Perico, Augello, Marotta, Solerio, Polenghi (Bonalumi 24′ st), Pinto, Biraghi, Bruno (Rossini 43′ st), Gasbarroni (Cogliati 41′ st), Perna. A disp: Sanchez, Sosio, Costa, Bonalumi, Sanzeni, Brambilla, Greselin, Rossini, Capano, Romanini, Cogliati, Remuzzi. Allenatore: Cesare Albè

Cremonese: Ravaglia, Ganbaretti, Crialese, Pesce, Russo, Marconi, Bianchi (Pacilli 29′ st), Suciu, Brighenti (Ciccone 41′ st), Sansovini, Maiorino (Magnaghi 28′ st). A disp: Aiolfi, Zullo, Formiconi, Briganti, Bianco, Ferrara, Magnaghi, Ciccone, Pacilli, Guglielmotti. Allenatore: Fabio Rossitto

Direttore di gara: Signor Giovanni Nicoletti di Catanzaro. Assistenti: Signori Michele Lombardi di Brescia e Gamal Mokhtar di Lecco.

Marcatori: Perico 28′ pt, Bighenti 6′ st, Bruno 22′ st

Recupero: 1′ pt, 3′ st
Angoli: 3-3
Ammoniti: Pesce 35′ pt, Bianchi 14′ st, Ciccone 46′ st

Un’ottima gara giocata bene da entrambe le formazioni con i grigiorossi che però nell’ultima parte si afflosciano e nonostante i quattro attaccanti non si rendono più pericolosi. Per i biancoazzurri che a sorpresa schierano Bruno e Gasbarroni titolari, giocano una partita di sostanza ma con qualità in avanti e dopo i primi 20′ decisamente a favore degli ospiti reagiscono e trovano il vantaggio con Perico liberato da uno schema su angolo di Gasbarroni. Poi è la Cremonese che cerca con insistenza il pari, colpisce due volte i legni di Paleari e pareggia con il bomber Brighenti ad inizio secondo tempo. Quando sembra tutto in discesa per i grigiorossi, invece si smarriscono e lasciano campo alla Giana con protagonista Bruno che prima colpisce una spettacolare traversa con Bruno e poi segna con un potente rasoterra al 22′. Nel finale di gara non bastano 4 attaccanti in campo per la Cremo che non si rende più pericolosa.