Il Vailate si perde nel finale

Calcio terza categoria: Vailate-Madignanese 2-2 .

VAILATE-MADIGNANESE 2-2
VAILATE: Olivari, Haderjonaj, Fornaroli, Rho, Pagani, Provenzi, Persico, Roglio, Cappellini, De Simoni, Brognoli All. Granelli
MADIGNANESE: Guerini Rocco, Pesetti, Cerniglia, A. Marchesi, D. Begni, L. Begni, Marchetti, Mussi, Spoldi, Cappelli, Donida All. Capelli

Arbitro: Gervasi di Cremona

Reti: 21′, 25′ Cappellini, 30′ st D. Begni, 35′ Cappelli

Note: spettatori 80 circa, forti precipitazioni, espulsi Cesana, D. Begni e A. Marchesi

Vailate. La Madignanesiacciuffa nei minuti finali il Vailate avanti di due reti e si aggiudica un buon punto in terra rossoblù. Partenza timida quella degli ospiti, con i padroni di casa capaci di schiacciare fin da subito gli avversari nella loro metà campo. Difesa del Madignano in bambola e al 10′ Brognoli viene steso platealmente in area di rigore: sul dischetto si presenta De Simoni che però non è freddo dagli undici metri e si fa intuire da Guerini Rocco. E’ però un assedio vailatese e al 21′ Cappellini premia gli sforzi dei suoi compagni con un destro dritto per dritto che si infila imparabilmente nell’angolino basso. Scatenato il n°9 rossoblù, che al 25′ fredda nuovamente Guerini Rocco e fa 2:0. Pagani sugli sviluppi di un calcio d’angolo fallisce incredibilmete la rete del definitivo k.o. a porta sguarnita, mentre la Madignanese si presenta dalle parti di Olivari solo con una punizione di capitan Cappelli che si stampa sulla traversa. Nella ripresa si invertono completamente i ruoli e il Vailate arretra troppo nella propria metà campo non riuscendo più ad uscirvi. La pesantezza del terreno di gioco costringe le due squadre ad utilizzare la fisicità a discapito della tecnica e la gara sale di tensione ad ogni minuto che passa. Molti gli scontri violenti e il direttore di gara è costretto ad estrarre cartellini gialli a raffica. Il Vailate paga l’errore di innervosirsi inutilmente e in 5′ si fa rimontare: prima D. Begni sfrutta di testa una dormita difensiva avversaria, poi Cappelli risolve in rete una mischia in centro area. La tensione accumulata nel corso della gara sfocia nel peggior modo possibie nel finale, quando prima Cesana poi D. Begni vengono espulsi per reazione. Da censurare l’intervento killer a 10″ dallo scadere di A. Marchesi su Rho, con il centrocampista vailatese portato d’urgenza all’ospedale per la rottura scomposta di tibia e perone. Un brutto episodio sintomo di un nervosismo e di un’istintualità che non ha nulla a che fare con il mondo del calcio.