Agnadellese vicina ai titoli di coda

L’Agnadellese non si iscriverà alla prima categoria, trattativa con Formigara per il titolo sportivo. 

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Agnadello. Dopo la tiratissima salvezza ottenuta con le unghie e con i denti l’Agnadellese fa un bilancio degli ultimi anni di attività, non solo della prima squadra, e sembra indirizzata a prendere una decisione dolorosa. Infatti il settore giovanile è venuto a mancare dopo la nascita della polisportiva all’oratorio peraltro anch’essa in difficoltà. Allievi e Juniores erano formati soprattutto da giocatori dei paesi limitrofi e dei più piccoli sono rimasti solo pochi ragazzi. La società di conseguenza non ha più avuto il supporto del paese ed anche il numero dei volontari è calato. Tutte queste ragioni sono alla base dell’ipotesi di cessione del titolo sportivo da parte del sodalizio gialloblù chiudendo cosi un’avventura che ha una storia trentennale. Punto focale non è certo la situazione economica, come aveva ventilato qualcuno, perché il presidente Uberti e il d.s. Ercoli non hanno mai fatto il passo più lungo della gamba e dal punto di vista economico si poteva affrontare ancora la prima categoria. E’ proprio la mancanza di aiuto “morale” e pratico del paese a far pendere la bilancia per l’eventuale chiusura della società. Per la decisione finale mancano ormai pochi giorni e dopo un interessamento dell’Arzago subito abortito e del Palazzo Pignano ma esistono delle difficoltà burocratiche per la recente fusione del Palazzo con il Calcio Spino è spuntata la trattativa con il Formigara. Le due società si sono parlate e le parti stanno continuando a discutere e sembra che ci sia un’ipotesi di accordo ma la questione non è certo chiusa perché spesso i dettagli fanno la differenza. Il termine è il 21 giugno, non rimane molto tempo e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare la fumata bianca.