Reima tiene accesa la fiammella della speranza

La Reima batte Asti e accorcia dalla zona salvezza. .

Nella nuova tappa verso la scalata sui monti della salvezza, la Reima Crema non fallisce l’appuntamento con la vittoria, superando in quattro set la coriacea Asti dell’asso italo cubano Argilagos, ma reduce da un periodo poco felice, sette sconfitte nelle ultime otto gare. Trascinati dallo splendido pubblico del PalaBertoni, ed in questo frangente i cori dei Wild Kaos sono stati per l’ennesima volta l’arma in più, i blues mantengono vive le speranze salvezza, accorciando il divario con gli stessi piemontesi e con Sant’Antioco. Gazzotti conferma il sestetto titolare di Milano, unico indisponibile Binaghi bloccato da una fastidiosa infiammazione all’anca. Nel primo parziale Crema macina gioco e punti, prendendo subito qualche punto di vantaggio (7-2) con Silva e sempre con lo stesso schiacciatore parmense i blues allungano con decisione sul 20-12, Argilagos ed un ace di Roberti non permettono ad Asti di rientrare. Tre giocate di Mazzonelli chiudono il parziale 25-15. La musica non cambia nemmeno nella seconda frazione: la Reima con Faccioli e Bigarelli va in fuga (12-7). I colpi al centro del capitano Egeste sono fatali per i piemontesi che stentano ad entrare in gara (15-9), ancora Silva e Corti realizzano gli attacchi del 25-18. Più equilibrato il terzo set, Asti è decisa a non mollare e così spegne subito i fuochi iniziali, arrivando sul 7-7. Si viaggia su ritmi molto equilibrati (14-14), gli attacchi di Corti e Silva danno alla Reima l’allungo sul 20-16, dove non arrivare gli attaccanti ‘bat man’ Zoadelli recupera palloni considerati impossibili. Gli ospiti punto su punto rientrano, capovolgendo il punteggio sul 22-23. Bigarelli impatta e Corti regala il match point, tuttavia la Reima si fa sorprendere ed Asti prolunga la partita. Nel quarto set Asti e Crema vanno a braccetto, nel frattempo Gazzotti gioca il ‘jolly’ Bonizzoni per un generoso Silva: 16-15 al secondo tempo tecnico i padroni di casa innestano la quinta (23-20), Bonizzoni alla fine sale in cattedra e consegna alla storia del campionato l’incontro. Nel prossimo turno altra gara fondamentale, i blues faranno visita a Sant’Antioco.