Cantù sempre più padrona del campionato

La capolista batte Power Volley Milano nettamente e consolida il primo post. .

LIBERTAS CASSA RURALE CANTU’ 3

POWERVOLLEY MILANO 0

 (25-21, 25-17, 25-22)

 LIBERTAS CASSA RURALE CANTU’: Gerosa 3, De Luca 13, Dordei 12, Bellini 10, Monguzzi 5, Robbiati 9, Butti (L1), Zago, Sala, Ruggeri, Verga, Panighini. All: Della Rosa. Ass: Redaelli.

 POWERVOLLEY MILANO : Ardu, Daolio 18, Seregni 2, Rigoni 3, Di Felice 9, Rolfi 3, Cerbo (L1), Linguari, Cremona, Guastalli, Boroni 2, Tangherloni, Moreira Gomes,

 ARBITRI: Giuseppe Lizzari (Torino), Davide Facchetti (Novara).

 Una Libertas Cassa Rurale Cantù in versione super si impone con un secco 3-0 nel big match di giornata che la vedeva opposta al Powervolley Milano terzo in classifica, consolidando la  leadership solitaria in vetta al campionato.

Partita che inizia all’insegna dell’equilibrio con gli ospiti che tentano il primo strappo sul 4-2, immediatamente ricucito da Cantù che si porta avanti 7-4 con un parziale di 5-0 propiziato da un ottimo turno al servizio di Dordei. Coach Maranesi chiama time out sul 7-4 in favore di Cantù. Il primo tempo dell’ex Rolfi chiude il parziale canturino. Un attacco di Bellini manda le squadre alla prima pausa tecnica con Cantù avanti 8-5. La partita vive di minibreak consecutivi: Milano si rifa sotto e arriva sino al 7-8, Cantù riallunga sino al 10-7 e la Powervolley torna sotto 10-11 ma Cantù di nuovo va a +5 (14-9) dopo un buon turno al servizio di Bellini. Il muro di Gerosa su Seregni manda le squadre alla seconda pausa tecnica con Cantù ancora sul +5 (16-11). Milano non demorde e torna a -3 (17-14). Ardu si affida molto a Daolio e uno dei tanti ex della partita ricambia la fiducia del suo alzatore. Milano torna a -2 (22-20) e Max Della Rosa decide di fermare il gioco. Cantù chiude il punto successivo con Robbiati che porta Cantù sul 23-20 e poi esce per far spazio a Panighini in battuta. Daolio manda out il servizio e Cantù ha sul proprio servizio il primo di tre set point. E’ il muro di Monguzzi su Daolio che mette fine al primo set, vinto da Cantù 25-21.

 

Anche l’avvio del secondo parziale vede le squadre rispondersi colpo su colpo con Cantù che prova il primo allungo sul 6-3, costringendo Maranesi a spendere il primo time out discrezionale. La musica però non cambia. Cantù prosegue il suo parziale e si va alla prima pausa tecnica con i padroni di casa avanti 8-3. E’ ancora una volta Daolio a chiudere il break dei padroni di casa. Cantù è avanti 9-4. Il livello della partita sale e le due squadre in campo giustificano la loro classifica regalando un bello spettacolo al pubblico del Parini. Al secondo tempo tecnico Cantù è ancora avanti di 5 lunghezze (16-11). All’uscita del time out Milano rosicchia due punti ma Cantù è brava a ristabilire le distanze, grazie ad una difesa di Gerosa che cade nel campo meneghino. La partita vede Cantù avanti 18-13 e l’allenatore ospite chiama il suo secondo time out discrezionale. Il canovaccio non cambia, Cantù allunga ancora e va a chiudere 25-17 con il primo tempo di Monguzzi.

 

Milano parte bene nel terzo set e si porta subito sul 3-0, ma Cantù prova immediatamente a ricucire il break impattando sul 5-5 con due punti consecutivi di Dordei e mettendo la freccia grazie all’errore in attacco di Daolio. Il buon turno in battuta di Bellini si chiude con le squadre in parità a quota 6. Al primo tempo tecnico Cantù è avanti di una sola lunghezza (8-7). All’uscita del time out Cantù allunga e costringe Maranesi al primo time out discrezionale (10-7). Alla ripresa del gioco Milano è brava a rientrare impattando a quota 10. Cantù però si riporta avanti anche grazie a un ace abbastanza fortunato di Dordei (12-10). Vantaggio di due punti che rimane invariato fino alla seconda pausa tecnica (16-14). Dopo la pausa Milano si riporta in parità a quota 17. Cantù prova un ulteriore allungo sul 21-19 costringendo Maranesi alla seconda sospensione discrezionale. L’attacco di Dordei da a Cantù il primo di tre match point giocato sul proprio servizio (Panighini entrato al posto di Robbiati). E’ un errore al servizio del palleggiatore Ardu a consegnare la partita alla Libertas Cassa Rurale Cantù.

 

Molto soddisfatto al termine dell’incontro coach Massimo Della Rosa: “Abbiamo giocato in maniera completamente diversa rispetto a sabato scorso. Abbiamo battuto e ricevuto molto bene. Battuta e ricezione sono i due fondamentali chiave nelle fasi di gioco. Credo che Milano abbia giocato al di sotto delle proprie possibilità anche per merito nostro. Siamo stati molto bravi a mettergli sotto pressione”.