Nel derby lombardo il Crema Volley espugna Busnago

Importante vittoria del Crema Volley che passa sul difficile campo di Busnago in tre set.

ACQUA PARADISO BUSNAGO 0
ICOS CREMA 3
Parziali: 23-25, 22-25, 20-25. Durata set: 26′, 28′, 24′. Tot: 78′
ARBITRI: Guarneri, Sessolo
ACQUA PARADISO BUSNAGO: Bruno 8, Stacchiotti 4, Kim 1, Lombardo 16, Rubini, Bonetti 10, Alberti (L), Bellè 1, Soraia 9. N.e.: Comi, Bruzzone, Basso. All. Delmati.
ICOS CREMA: Paolini 12, Togut 14, Nicolini, Fanzini 6, Devetag 10, Secolo 15, Rondon 5, Rossetto (L). N.e. Baggi, Freni, Carra

Busnago, 25 aprile 2012. Si infrangono contro la corazzata Icos Crema i sogni play off dell’Acqua Paradiso Busnago. Le neroarancio, sconfitte in casa in tre set e inchiodate a quota 54, vedono così sfumare ogni possibilità di riagganciare in classifica la quinta posizione occupata da Santa Croce, che sarà l’avversaria che affronteranno a chiusura della stagione.

Le formazioni entrano in campo così schierate: per Icos Crema, coach Barbieri schiera Paolini, Togut, Fanzini, Devetag, Secolo, Rondon e Rossetto libero, mentre Davide Delmati mette in campo il sestetto titolare, composto da Bruno, Stacchiotti, Kim, Lombardo, Bonetti, Soraia, Alberti (L)

Inizia subito bene Busnago, che fa tutto da sola: dei primi 6 punti in campo, 4 sono a proprio favore grazie agli attacchi vincenti di Milena Stacchiotti, Soraia e Bonetti, e 2 per le avversarie, per errori al servizio delle neroarancio. È un errore in battuta, questa volta di Devetag, a portare al primo time out tecnico (8-5). Lombardo firma l’ace del +4 neroarancio (10-6). L’undicesimo punto delle brianzole arriva al termine di una azione lunga e combattuta, in cui si esaltano il muro neroarancio e la ricezione di Valeria Alberti (11-8). Sul 13-9 (attacco vincente di Bonetti) coach Barbieri ferma il gioco, e la sosta fa bene alle cremasche, che più sicure e precise, conquistano per la prima volta la parità (15-15, muro di Devetag su Lombardo), dopo che Marika Bonetti ha segnato il quindicesimo punto brianzolo con un ace (15-12), e Togut, per due volte, va a segno giocando con le mani del muro avversario. La parte centrale del set è un continuo punto a punto, in cui nessuna delle due formazioni riesce a staccare l’avversario. Il 18-18 porta la firma dell’ace di Togut, e Delmati chiama time out. Il primo vantaggio cremasco arriva con un tocco di prima di Paolini, e di nuovo poco dopo con muro di Devetag sul Lombardo (22-23, secondo time out per la panchina dell’Acqua Paradiso).
É un errore in attacco dalla seconda linea di Bonetti a segnare il 25esimo punto per Crema, 23-25.

Si ricomincia, e le prime cartucce vincenti di Busnago sono il muro di Bruno e l’attacco di Lombardo (3-1). 4-2, e coach Barbieri ferma subito il gioco. L’ace di Benedetta Bruno vale il +3 dell’Acqua Paradiso (7-4). Ma Secolo, Devetag e Togut guidano la loro squadra alla parità e poi al vantaggio alla prima sosta tecnica (7-8). Crema tenta la fuga (10-12, Paolini di prima), e la panchina neroarancio chiama time out. Ma il parziale è tirato e incerto: il 15-15 ha la firma di Gilda Lombardo. L’Icos è ancora a +1 al secondo time out tecnico (15-16, attacco di Togut), e poco dopo e Busnago a portarsi avanti, con attacco vincente di Soraia (20-19). Coach Barbieri ferma il gioco, e sono di nuovo le sue ragazze a in vantaggio: è ora il tecnico neroarancio a chiamare time out (20-22). Nicolini e Giulia Rubini sostituiscono al servizio Paolini e Bonetti, ma l’avvicendamento non cambia le sorti del set: 22-25, e 2 a 0 per Crema.

Si riparte con Giulia Bellè tra le fila di Busnago, al posto di Milena Stacchiotti. Questa volta, L’Icos Crema riesce subito a prendere le distanze, sfruttando le imprecisioni in difesa e in attacco di Busnago, e arriva al time out tecnico a +5 (3-8, attacco vincente di Devetag). Togut firma i successivi due punti violarosa, e il massimo vantaggio per Crema (+7, 3-10). Busnago cerca di rifarsi sotto, con Bonetti (7-12) e Soraia, ma l’Icos risponde con due punti consecutivi di Secolo (9-14 e 9-15), che consolidano la predominanza delle cremasche. L’attacco out di Soraia porta alla seconda sosta tecnica (11-16), Rubini entra al servizio per Bellè, Crema si porta a +4 (14-18) e Delmati ferma il gioco. Ma è ancora predominio Crema. L’ace di Fanzini vale il 21esimo punto delle violarosa (16-21), Lombardo incamera punti utili per il tentativo di rimonta (17-21 e 18-23) e Soraia annulla la prima palla set (19-24). Nicolini entra per Rondon, Secolo autoannulla la seconda match ball (20-25), ma è lei stessa a siglare la vittoria di Crema (20-25).