Mozzanica niente da fare con il Bardolino

Netta la sconfitta delle bergamasche nella difficile trasferta di Verona

VERONA 3
MOZZANICA 0

Reti: Pt. 19’ Da Rocha, 29’ Da Rocha, st. 33’ Da Rocha

Verona: Ohrstrom, Cantoro, Ledri (42’ st. UIsvardi), Carissimi, Karlsson, Di Criscio, Gelmetti (30’ st. Belfanti), Gabbiadini, Da Rocha, Pini, De Stefano (1’ st. Mascanzoni).
A disposizione: Gava, Dal Bianco, Battocchio, Usvardi, Mascanzoni, Belfanti, Beghini.
Allenatore: Renato Longega.

Mozzanica: Gritti, Rota, Bernardi (24’ pt. Tonani), Nasuti, Sampietro, Locatelli, Fumagalli (29’ st. Perini), Mauri, Tarenzi (22’ st. Trezzi), Scarpellini, Piccinno.
A disposizione: Cavagna, Tonani, Spinelli, Trezzi, Perini, Franzosi, Rizzo.
Allenatore: Paolo Fracassetti.

Arbitro: Stefano Bortoluzzi di San Donà di Piave.
Assistenti: Berestain e Mangano
Note: Terreno in erba sintetica, neve in mattinata ma terreno di gioco perfettamente agibile, durante il primo tempo neve sempre più fitta e campo parzialmente innevato. Spettatori circa 200, recupero 2+4. Angoli 9-2

Verona.
Verona e Mozzanica in campo sotto la neve per la prima giornata del girone di ritorno. Gialloblù prive di Girelli e Toselli e con Di Criscio e Ledri rientrate dal raduno della Nazionale under 20 dopo un estenuante viaggio notturno di rientro da Roma innevata.
Le lombarde scendono in campo determinate a vendicare la sconfitta dell’andata. Veronesi che vogliono i tre punti per continuare la corsa al vertice.
Dopo un quarto dora di studio Da Rocha viene anticipata fuori area dalla numero uno lombarda.
Due minuti più tardi bel fraseggio tra Pini, Da Rocha e Gabbiadini ma la conclusione del capitano gialloblù è telefonata.
Al 19’ le scaligere passano: azione sulla destra di Gelmetti che dalla tre quarti trova il corridoio per Gabbiadini.  La numero otto va via in scioltezza, tocca in mezzo per Da Rocha che deve solamente depositare la sfera in rete.
Il Verona potrebbe raddoppiare subito ma sul tocco filtrante di Da Rocha Gabbiadini non riesce a controllare scivolando al momento della conclusione.
Il raddoppio giunge sotto la bufera alla mezzora: Gabbiadini lanciata da Ledri parte da metà campo e in area serve la solissima Da Rocha che mette dentro la rete della doppietta personale.
Nell’intervallo mister Longega sostituisce De Stefano con la giovane Mascanzoni.
La prima occasione della ripresa è ancora per le gialloblù con l’incornata di Carolina Pini deviata in angolo da un difensore.
Il Mozzanica potrebbe accorciare le distanze con Piccinno che calcia clamorosamente tra le braccia di Ohrstrom.
L’equilibrio sul terreno gelato è precario per le ventidue in campo e le due squadre si affidano ai lanci lunghi.
Bello spunto di Gabbiadini che va via e serve la sfera in area dove Gelmetti calcia addosso al portiere.
Il Verona si procura due occasioni con Marta Carissimi sfortunata in entrambe le conclusioni.
Dall’altra parte Ohrstrom esce bene a terra sull’incursione di Piccinno.
Da Rocha potrebbe chiudere il match ma la sua conclusione sfiora l’incrocio, mentre Gabbiadini dalla sinistra coglie in pieno il palo con una conclusione da posizione defilata.
Al 33’ il Verona chiude i conti a conclusione di un’azione travolgente: Ledri chiama al miracolo Gritti, riprende Pini che in girata coglie il palo, Da Rocha si fa trovare pronta alla deviazione vincente. Tripletta personale per l’italo-brasiliana a quota quindici reti in campionato.
Melania Gabbiadini, giudicata dai telecronisti Rai la migliore in campo, con un colpo di tacco serve la neo-entrata Belfanti che calcia di un soffio alto.
Il Verona batte il Mozzanica tre a zero, ritrova il gioco, e rilancia le proprie ambizioni.