Le interviste agli allenatori di Atalanta e Albinoleffe

Campionato primavera : Atalanta – Albinoleffe 0-0

Atalanta (4-3-3): Flaccadori; Almici, Suagher, De Leidi, Possenti; Molina (dal 15′st Baselli), Monacizzo, Minotti; Cortesi, Pandiani (dal 33′st Magnaghi), Gatto. A disp: Barbugian, Cremaschi, Arcari, Fanferna, Malaccari. All: Bonacina

Albinoleffe (3-4-2-1): Chimini; Beduschi, Angioletti, Allievi (dal 28′st Diop); Bianchetti, Gazo, Piccinini, Morotti; Valoti, Taugourdeau (dal 35′st P. Carminati); Personè (dal 43′st Borlini). A disp: Morandi, Tondei, S. Carminati, Mazzoleni. All: Gaburro.

Arbitro: Peretti di Verona

Assistenti: Spiandore di Vicenza e Eminente di Legnago.

Note: ammoniti Possenti e Suagher (At); Gazo e Beduschi (Al). Recupero 0′ + 3′.

L’intervista a Walter Bonacina allenatore Atalanta :

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L’intervista a Marco Gaburro allenatore Albinoleffe :

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Giornata durissima per le squadre capolista del Girone B della Primavera Tim. Il Varese ospita il Chievo (terzo in classifica a -4 dalla vetta), per l’Atalanta invece c’è il derby, che in quanto tale non è mai una gara facile né tanto meno scontata. Parte bene l’Albinoleffe, il cui modulo è perfetto per imbrigliare gli esterni offensivi nerazzurri e portare un eccellente pressing nella zona centrale del campo. Il gioco dei ragazzi di Bonacina stenta a decollare e gli ospiti ne approfittano rendendosi pericolosi al 21′ con una conclusione dalla lunga distanza di Gazo respita bene da Flaccadori. Al 25′ ci prova il francese Taugourdeau, in ‘prestito’ dalla prima squadra, su calcio di punizione; la conclusione è buona ma Flaccadori è ancora attento. Il pericolo maggiore del primo tempo è creato dallo stesso Taugourdeau, che al 32′ lascia partire un insidioso tiro-cross dalla destra che scavalca Flaccadori per poi infrangersi sul palo. Molto Albinoleffe e poca Atalanta dunque nel primo tempo, probabilmente le fatiche di Tim Cup pesano nelle gambe dei ragazzi di Bonacina, ma il mister svolge un ottimo lavoro nell’intervallo e rimanda i suoi in campo con un atteggiamento totalmente diverso. Al 5′ Cortesi mette al centro per Pandiani che colpisce di testa sull’uscita del portiere, ma nel contrasto con l’estremo difensore non riesce ad indirizzare. Al 9′ è Pandiani ad involarsi sulla destra offrendo un traversone basso e leggermente arretrato per Gatto che cerca di arrivarci con il tacco mancando la conclusione. L’occasione più limpida per i nerazzurri arriva al 27′: Minotti dalla sinistra offre una deliziosa palla al limite dell’area per Pandiani, il centravanti si trova in buona posizione e potrebbe forse controllare, ma decide di calciare di prima spedendo la palla di poco sopra la traversa. Risponde l’Albinoleffe in contropiede al 33′, Taugourdeau manda in profondità Valoti che è bravo a controllare e calciare da posizione abbastanza defilata chiamando Flaccadori all’intervento in corner. L’ultimo sussulto è ad opera di Gatto un minuto più tardi, Monacizzo lo serve con una palla morbida in area e l’attaccante calcia al volo con precisione ma trova la strepitosa opposizione di Chimini. Pareggio giusto che arriva al termine di una gara vivace nella quale le due compagini si sono aggiudicate un tempo per parte. Grazie allo 0-0 tra Varese e Chievo l’Atalanta rimane in vetta anche se inizia a scorgersi minacciosa l’ombra dell’Inter (prossimo avversario di Primavera Tim Cup) dalle retrovie, ora a -4 ma con una gara da recuperare.