Debacle del Brescia femminile in Sardegna

Torres Eurospin 6
Brescia Femminile 0

Torres Eurospin: Cupido, Manieri, Valenti, Stracchi, Tona, Fuselli, Domenichetti, Cortesi, Panico, Fadda, Iannelli; A disp. Criscone, Ruotsalainen, Razzoli, Carboni, Sorvillo, Pintus.
All. Arca

Brescia Femminile: Cavagna, Zanoletti, Ciarlo, Zizioli, Valetto, Gozzi, Previtali, Dapor, Manzoni, Alborghetti, Ferrandi; A disp. Gorno, Dedé, Franchin, D’Alessio, Miranda, Ramera, Cernoia.
All. Rivola

Arbitro: Accomando di Olbia

Reti: 12′ ZIZIOLI (A), 40′ FUSELLI, 61′ FUSELLI, 65′ TONA, 71′ IANNELLI, 87′ MINIERI

Non comincia nel migliore dei modi la trasferta in Sardegna per il Brescia, infatti all’aeroporto di Alghero non arrivano le divise delle rondinelle, che si vedono costrette a giocare con un’inedita maglietta arancio chiesta in prestito alla Torres. Rivola opta per un 4 4 2 più coperto e schiera in attacco il duo inedito Ferrandi-Manzoni. Di contro la Torres risponde con il collaudato 4 2 4, con Panico terminale offensivo. Partono forte le sarde e gia al 2’ sfiorano il gol con Iannelli che, servita da Domenichetti, mette fuori. Passano due minuti e Panico prova il tiro dal limite ma senza trovare la porta. Il Brescia però tiene bene il campo e si fa vedere in avanti creando spazi e proponendosi in contropiede. Al 10’ splendido tacco di Ferrandi per Manzoni, ma la punta non raccoglie l’invito. All’ 11’ Minieri dalla destra tenta il cross, ma la palla prende un traiettoria strana e rischia di infilarsi all’incrocio, tuttavia Cavagna con un ottimo intervento mette in angolo. Dopo un minuto la Torres passa. Domenichetti si invola sulla fascia e crossa in mezzo, Zizioli anticipa Panico ma mette in rete, siglando un autogol sfortunatissimo. Le rondinelle non ci stanno e cercano di reagire. Al 20’ Ferrandi da fuori impegna Cupido. Al 21’ la Torres sfonda ancora sulla sinistra e su un cross di Domenichetti, Panico lascia scorrere per Iannelli che spara alto. Al 28’ dalla destra Valenti salta Ciarlo, mette in mezzo per Iannelli che tira a colpo sicuro ma Cavagna chiude ancora una volta la saracinesca. Il Brescia non molla e ancora Manzoni al 32’ mette in imbarazzo la difesa di casa, ma viene anticipata di un soffio da Cupido. Dopo un minuto bella azione a centrocampo Dapor-Ferrandi, ma il lancio per Manzoni è leggermente lungo. Al 36’ la Torres ha l’occasione per chiudere il match: Domenichetti parte sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Cavagna non riesce a superarla, ennesimo intervento prodigioso della numero uno bresciana. Al 40’ però le sarde passano: su una palla persa da Gozzi a centrocampo parte in contropiede Panico sulla destra, entra in area e serve Fuselli che di testa a porta vuota poggia in rete. Due a zero che punisce oltremodo le rondinelle che fino a quel momento avevano tenuto bene il campo. Al 42’ altro miracolo di Cavagna che in uscita blocca Iannelli. Allo scadere c’è anche la possibilità di accorciare per il Brescia ma Manzoni lanciata a rete sbaglia il pallonetto.  Il secondo tempo comincia con una Torres ancora pericolosa. Al 46’ infatti Cavagna è ancora provvidenziale su Fuselli. Passano pochi minuti e l’estremo del Brescia compie un altro miracolo su Panico, tuttavia l’azione era viziata da un off side. Al 59’ Rivola inserisce Miranda per Ciarlo e il Brescia passa al 3 4 1 2, con un’ottima Zizioli che non lascia toccar palla alle avversarie. Al 61’ si chiude il match: Fuselli servita da Panico al limite dell’area, salta Valetto e mette in rete. Passano pochi minuti e la Torres fa poker: su una punizione dalla trequarti, si inserisce Tona che da due passi mette in rete. Il Brescia tira i remi in barca e le sarde ne approfittano per arrotondare il risultato. La partita scorre via senza grandi emozioni. Solo al 68’ le rondinelle si fanno vedere in attacco con Previtali che si rende pericolosa dalla sinistra, ma Cupido para sicura. Al 71’ ancora Torres in gol: Iannelli riceve un cross di Domenichetti e tira di contro balzo, Cavagna scivola e la palla finisce in rete. Errore per il portiere del Brescia che però non intacca la sua splendida prova. All’87 c’è ancora il tempo per il sei a zero. Manieri sfrutta la meglio una punizione dal limite e mette la palla all’incrocio dei pali. Finisce con un risultato tennistico, ma si è visto un Brescia che nel primo tempo a tenuto bene il campo e ha creato anche qualche occasione da gol. Dopo il 3 a 0, Dapor e compagne son cadute nello sconforto e hanno chiuso con un passivo forse anche troppo esagerato.